Evelyn Nesbit, una di noi.

Evelyn Nesbit è stata una delle figure iconiche degli Stati Uniti. Fu modella di molti artisti di inizio 900, del resto iniziò a posare in giovanissima età a causa dell'indigenza in cui lei e sua madre si trovavano. Fu musa di pittori e fotografi e divenne ben presto una delle modelle preferite dagli artisti di New York. Il suo viso dalla pelle perfetta e il delicato sorriso erano l'emblema della purezza. Un famoso ritratto realizzato da Charles Dana Gibson che si intitola 'The eternal question' la ritrae di profilo, con i lunghi capelli acconciati come un punto interrogativo. Evelyn, con i suoi capelli rossi e la sua immagine innocente, fu anche di ispirazione a Lucy Maud Montgomery per il suo personaggio di Anna dai capelli rossi, la Montgomery narrò di averne un ritratto appeso in casa che ammirava continuamente.

Evelyn fu la prima vera top model del mondo e, ballerina di fila a Broadway, la sua immagine divenne una delle più note degli Stati Uniti finendo su manifesti pubblicitari, cartoline e un po' ovunque. 

Purtroppo la storia di Evelyn, così brillante, ha in sè anche delle tinte fosche. A soli 16 anni venne violentata da White, un famoso architetto di 47 anni che venne, successivamente, brutalmente ucciso dal marito di Evelyn. Evelyn fu costretta a rilasciare una falsa testimoniamaza a favore del marito  che rischiava la pena di morte. Disse quindi di essere l'amante di White, in questo modo il marito avrebbe avuto una giustificazione per l'omicidio commesso, in quanto all'epoca costituiva un motivo valido (!). Evelyn rimase segnata da questa vicenda, tentò più volte il suicidio ottenebrata da alcol e droghe. Ritrovò poi una via e un senso nella scultura e diventò insegnate di ceramica. 

Mi è stato chiesto di realizzare una bambola ispirata a questa donna di altri tempi e mi sono innamorata di lei, del suo bel viso, della bambina costretta per necessità a frequentare un mondo fatto di lustrini ed esteriorità, un mondo profondamente maschilista che l'ha sedotta, l'ha inghiottita, masticata e sputata diversa, consumata, spaventata e stanca. 

Evelyn è una di noi perchè come molte donne si è reinventata e lo ha fatto rimodellando la sua vita nelle sue sculture e ceramiche. Ha trovato nel lavoro artistico e manuale una nuova serenità e una nuova motivazione. 

Potete consultare la mia bacheca Pinterest su Evelyn per vederla nella sua bellezza e in versione scultrice QUI

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Commenti: 2
  • #1

    Cristina Rudi (lunedì, 20 maggio 2019 13:23)

    Ciao Gioconda! Mi piace molto come hai raccontato Evelyn, non sapevo niente della sua vita e adesso sono molto curiosa. Una donna che ha sofferto molto e che si è riscattata attraverso l'arte e la creatività. É molto vicina a noi, è vero!

  • #2

    Gioconda (martedì, 21 maggio 2019 09:59)

    Cri si è così, è diventata grande in fretta... scusami ma non ho ancora capito come rispondere ai messaggi sul blog :D

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